I cani in aereo: il loro passaporto

I cani, come i gatti, per poter uscire dalla nazione in cui vivono, hanno bisogno del passaporto, esattamente come l’uomo. Come stabilito dal Regolamento CE n. 998/2003, i cani, i gatti e i furetti, necessitano di un documento per poter viaggiare all’interno dell’UE. Dal 1 ottobre 2004, senza questo documento internazionale obbligatorio, l’animale non può spostarsi dal territorio nazionale.


Come si ottiene il passaporto

Ottenere il passaporto è davvero semplice, basta recarsi all’ufficio dei servizi veterinari dell’Asl di appartenenza, dopo aver iscritto l’animale all’anagrafe canina per il microchip (sistema identificativo per riconoscere in modo univoco il vostro amico a quattro zampe). Se il vostro cane ha solo il tatuaggio, assicuratevi che nel paese in cui vi recherete sia sufficiente: diversi Stati, sia europei che extraeuropei, richiedono categoricamente il microchip, in quanto il tatuaggio non è più accettato.

I microchip devono essere conformi agli standard ISO 11784 o ISO 11785; in caso contrario il proprietario deve portare con sé il documento completo di lettura, da mostrare in aeroporto nel momento in cui viene richiesto.

Oltre ai dati anagrafici del proprietario, il passaporto deve contenere nome e numero identificativo dell’animale e la posizione in cui hanno il microchip.ok.jpg

Deve poi essere tradotto in inglese, segnalando anche eventuali trattamenti contro zecche e echinococco. Inoltre vengono anche riportate le informazioni di carattere sanitario, ovvero tutte le vaccinazioni a cui il cane è stato sottoposto, in particolare quella antirabbica, che deve essere effettuata almeno 21 giorni prima della partenza.

24 ore prima della partenza, il veterinario deve poi certificare le condizioni di salute dell’animale, e se tutto è a posto, appone un timbro sul passaporto.

L’aspetto più importante del passaporto è quello di tutelare i rischi sanitari nel caso in cui l’animale dovesse arrecare danni a terzi, sia durante il volo, sia nel paese ospitante.

Cosa è necessario tenere a mente prima di far viaggiare un cane in aereo


La prima regola è quella di informarsi direttamente presso la compagnia aerea con cui si intende viaggiare, per evitare spiacevoli inconvenienti che vi portano poi a dover cambiare i vostri piani. Scoprirete quindi che il peso complessivo del cane, del contenitore e dell’eventuale cibo non può superare una certa quantità di kg, che varia da compagnia a compagnia (dovrebbe comunque aggirarsi intorno ai 10kg).

Il cane deve poi essere tranquillo per tutto il viaggio, senza arrecare disturbo agli altri passeggieri, altrimenti il Comandante titolare del volo, che può trasferire l’animale dalla cabina alla stiva, o farlo sbarcare al primo scalo, qualora esso rechi disturbo ad altri passeggeri o se il padrone non rispetta le regole.

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