Il linguaggio dei gatti

Enigmatici e carismatici, i gatti sono fra gli animali domestici più amati dagli italiani. Indipendenti, orgogliosi, giocherelloni, sono animali di rara bellezza che catturano la simpatie grazie ai loro atteggiamenti affettuosi, intelligenti e talvolta buffi..

Comunicazione corporea

Il gatto è un sottile comunicatore, in grado di esprimere molteplici stati d'animo, emozioni e necessità attraverso il linguaggio corporeo. In particolare, vi riesce tramite le posizioni assunte dal corpo, dal muso, dalle orecchie, dalle zampe e, in particolar modo, dalla coda.

Lo "struscio"

Un atteggiamento tipico dei gatti è quello di strofinarsi contro le gambe. Questo è il classico modo tramite cui il felino marca il suo territorio. Rilasciano, infatti, il loro odore su di noi attraverso delle ghiandole che hanno sul muso e sul resto del corpo.

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L'importanza della coda

Tralasciando i miagolii che sono certo molto importanti, è soprattutto con la coda che il gatto trasmette emozioni e stati d'animo all'essere umano. A meno che non stia dormendo profondamente, la coda del gatto è raramente ferma. Bisogna quindi prestare attenzione ai movimenti che le fa compiere o alla posizione rispetto al suo corpo. I movimenti possono essere piccoli, oppure più ampi e rapidi, e ancora assumere forme particolari.

Le posizioni della coda

All'interno della vasta gamma di possibilità, si riconoscono alcune posizioni frequenti:

  • la posizione verticale della coda indica che il gatto vi sta salutando e se fosse leggermente ondeggiante potrebbe indicare contentezza per un vostro gesto, ad esempio dargli il suo cibo preferito; un altro segnale di calma e contentezza si ha quando il gatto avvolge la sua coda attorno al corpo;

  • una posizione bassa tra la zampe posteriori e orecchie abbassate: indica sottomissione, sconfitta e spavento; se invece la coda è gonfia e il pelo è irto indice che il micio è particolarmente spaventato ma pronto a difendersi di fronte a situazioni che reputa di pericolo;

  • la coda dondola vistosamente da una parte all'altra: in quel caso, il micio è molto nervoso e arrabbiato; la stizza viene anche dimostrata, ad esempio, quando il gatto è sdraiato in poltrona e picchia la coda contro il cuscino su cui poggia: ciò indica una certa irritazione;

  • la coda è non solo verticale ma tremolante e fremente, come percorsa da brividi: è il segnale di grande amore e felicità che il gatto può riservare solo alle persone a cui è più affezionato.

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